ART CRITIC

Senza Vincoli
di Damiano Grassi e Laura Vasarri
Testo critico per Unsafe, opera esposta alla mostra d’arte diffusa Senza Vincoli a cura di
Damiano Grassi e Laura Vasarri. Un progetto realizzato grazie a Coop Lombardia Catalogo
pubblicato da People […]

Ciò che perturba
di Gabriella Lo Ricco
I lavori di Ania Galli narrano di alcuni aspetti della condizione contemporanea indagati dal
punto di vista di una giovane artista polacca classe 1989. La sua giovane età segnala la
presenza di un lavoro agli esordi, ma non di un pensiero che rimane in superficie. Mentre la
sua nazionalità indica il terreno in cui si […]

Il lavoro di Galli Annaklara
di Andrea Del Guercio
Trovo assolutamente esemplare il percorso di cinque anni di attività, di ricerca e di
espressione di Annaklara. Riguardando adesso, con il senno di poi, l’accumulo di opere,
frammenti, disegni, progetti, sculture di grandi e piccole dimensioni, quelle preziose e
quelle che invadono e qualificano attraverso sé stesse lo spazio, mi rendo conto quanto
questo tracciato […]

The loser standing small beside the victory
di Roberta Ranalli e Gianluca Gramolazzi
Da una stazione metro all’altra, in uno dei vostri mille spostamenti, potrebbe esservi
capitato di passare per la Stazione di Lancetti e accorgervi di un animarsi diverso dal
quotidiano brulicare urbano e lavorativo. The Loser standing beside the victory, è il titolo di
questa serie […]
Archive 2012 – 2013
Io Mostro (tesi triennale)
Un’analisi del concetto di mostro attraverso mitologia, bestiari medioevali, teorie ottocentesche sulla devianza e arte contemporanea, per interrogarsi su una domanda ancora attuale: chi è davvero il mostro? Il testo che accompagna i lavori nati da questa ricerca.
An analysis of the concept of the monster through mythology, medieval bestiaries, nineteenth-century theories of deviance, and contemporary art, questioning who the monster really is. The thesis behind the works born from this research.
Archive 2014 – 2015
Il male fatto per bene (tesi biennale)
Una ricerca sulle origini e la trasmissione del male — tra psicoanalisi, neuroscienze, Foucault e Hannah Arendt — per capire perché la violenza si ripeta ciclicamente, spesso travestita da bene, dovere o normalità.
A study on the origins and transmission of evil — drawing on psychoanalysis, neuroscience, Foucault, and Hannah Arendt — to understand why violence repeats itself cyclically, often disguised as good, duty, or normalcy.